La diffusione dei social network e la possibilità di inserire recensioni qualitative mirate alla valutazione di aziende e servizi, senza un'adeguata informazione su ciò che è lecito scrivere da ciò che non lo è, sta portando molti a infrangere le leggi locali andando incontro a pesanti sanzioni di ordine amministrativo e in qualche caso penale.
 
In moltissimi casi, interpellati da aziende che si sentono danneggiati da recensioni disinvolte, ci accorgiamo che alcuni fanno un uso distorto di queste. Svariate volte assistiamo a delle vere vendette personali e in altri casi a recensioni che ledono la dignità di chi lavora nell'azienda presa di mira e molto spesso, nella totalità dei casi che ci hanno sottoposto, un vero e proprio danno d'immagine.
 
E' evidente che una recensione positiva non urta la sensibilità di chi la subisce, cosa ben diversa se la recensione è di senso opposto, specie se quello che viene scritto non può essere provato.
E se quello che si scrive può venire provato non significa che si debba sottoporre alla pubblica gogna chi ha sbagliato attraverso una condanna a vita che va oltre ogni regola di diritto (almeno in Italia).
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Visto il moltiplicarsi di eventi spiacevoli dovuti alla recens-giugla  a danno di molti imprenditori, ci siamo specializzati per difendere i vostri diritti, quando questo è possibile,  dal FarWest dei social network.